giovedì, 31 agosto 2006

EX-CUSE.

Caro Galloz, arrivo subito al punto , sono ormai due anni che non riesco a riprendermi dalla mia ultima batosta sentimentale. Relegando ad altre pagine le virtù della mia ex , preferisco metterti di fronte ai fatti, che mi accadderò,quando spinto dagli amici miei, decido di uscire una sera con la mia collega d’ufficio.

Dopo dieci minuti che io e questa mia collega ,(che da oggi chiameremo Xena) eravamo seduti, io mi produco in assurda digressione dal concetto di futurismo nei piatti da portata nella cucina fusion ,alla confusion in cui vivevo da quando la mia dolce metà se n’era andata.

Lei si alza commossa di fronte a me e inizia ad abbracciarmi, in una comunione di sentimenti( che da oggi chiameremo M.D.M.A).

Di getto  inizia a parlarmi anche lei della sua rottura con un certo Stefano, produttore di Porno ungherese dall’ indubbio fascino, e di quante lacrime abbia versato, dopo  l’arresto di lui, per Luoghi Osceni in Atti Pubblici…ossia aver disegnato un cazzo sulla patente.

Parlava di lui come se ancora stessero insieme, con un tale trasporto….che ho visto bene di farle pagare la cena.

Usciti dal ristorante ci imbattiamo in un immigrato standard, ci offre due rose con promozione sulla terza. Decido di acquistarle gli porgo una moneta  e lui inizia a frignare talmente forte…che è diventata una suoneria.Io e Xena trafelati, ci avviciniamo all’ immigrato per assicurarci sull origine e l’entità del suo dolore.

Lui un po’ rannicchiato su se stesso, ci porge la foto di una donna .

Nel suo stentato italiano ci fa capire che quella è la sua ex, che è dovuta rimanere in Bangladesh..visto che lo zio le aveva trovato un lavoro sicuro come centralinista x Al Quaeda.

Anche lui, come noi soffriva per un amore finito.

A quel punto Io e La Principessa Guerriera (l’artista una volta conosciuta come “mia collega”) decidiamo di affittare la sala grande del Palace Hotel,x ospitare un simposio dal titolo “ASPETTANDO CHE RICHIAMI…”primo incontro internazionale sull concetto di EX.

Non le dico il successo Dottor Galloz, sono intervenute delegazioni dai cinque continenti…e alcune hanno pure portato da bere.

DA questo incontro però non è venuta fuori la risposta alla domanda che ora le porrò esimio Galloz:

Perché nuove medicine,   sempre più sicurezze derivate dagli oggetti, memorie sempre più brevi…non hanno guarito la nostra assurda usanza, di trascinare il nostro passato all’ infinito…fino a farlo diventare presente?  

 images

Quinto Flavio Briatore.



Non so cosa lei si aspetti da me.. signor Briatore.

In realtà tutto quello che lei mi chiede è l’amnistia su reati come notti bianche, lacrime..  rancori pieni di lividi…tutto ciò che fa parte del piano..tanto per intendersi…bè aspettiamo prima che ci  condannino….almeno.

 

Galloz.

 



postato da: galloz alle ore 16:10 | link | commenti (4)
post per te
mercoledì, 30 agosto 2006

Un nome da URAGANO...

In certi momenti della mia vita, venerabile Galloz  ho pensato che un ordine superiore a me decidesse della mia vita: e la cosa ti stupirà, ma a me andava benissimo.

Talmente bene che camminavo tre metri sopra il cielo(è vero pure che sono pilota), e questa totale mancanza di una più piccola responsabilità che decidesse x me, mi rendeva talmente rilassato che il club Mediterranè mi propose di essere il “ volto” della loro campagna pubblicitaria 2006.

La mia vita era un continuo delegare, ogni data era posticipabile e pur non avendo un cazzo da fare, lo facevo comunque in ritardo.

Parlo al passato Dottor Galloz, perché adesso la mia vita non è più cosi.

Un mese fa mi reco all supermercato, per il mio mensile controllo sulla scaffalatura dei fagioli e l’acquisto di 4 galloni di Napalm  e la, di fronte ai carrelli stava un ragazzo ingobbito dal peso dei volantini, che stava distribuendo man mano che la gente si avvicinava a lui per menarlo,visto che ostruiva la pila di carrelli.

Quel ragazzo mentre mi  avvicinavo si è messo di fronte a me in modo da istruire il mio passaggio e mi ha detto

Salve, lei s’interessa di politica ?”

Io notando subito la domanda provocatoria, e il poco interesse alla risposta del giovanotto, rispondo con fare mafioso

manco pu cazzo, fattalà

 

Il ragazzo ,sempre più insistente e incrociando le mani al petto incalza e mi fa

Anche fare la spesa è fare politica,sa?, Il cittadino medio crede che basti votare ogni cinque anni e che quello sia il suo massimo…ma si Sbaglia!!!!, non puoi non interessarti di politica perché lei si interessa di te

Dicendo quelle ultime parole col fuoco negli occhi , non avendo nessun estintore con me, fui soggiogato mentre il ragazzo  mise nelle mie mani paralizzate il volantino che stava distribuendo.

Spingendo come Rain Man/Dustin Hoffman  il carrello nei vari corridoi del supermercato, mi fermai vicino al reparto “ “Armi di distruzioni per massaie”a leggere il volantino , e li stava scritto:

 

 

 

RADUNO VEGANO  Giovedi 22  presso il C.S.O ccupato “Alla Julienne”,

 

-CENA VEGANA PALESTINESE CON “Chef Daf Far” che porterà la variante vegetariana dei sassi da lancio dell Intifada.

-Proiezione del film Anarkociclista “PiRatati” la vera storia bulimica di Marco Pantani.

-DIBATTITO sulla nascita del movimento “AUTONOMIA VEGANA”

 

 

Fatto sta, per farla breve, mio caro Ragionier Galloz,  che  da quel  Giovedì 22,da quando mi sono recato all incontro, non ricordo nemmeno più il sapore del Ragù e mi costringono a dormire con il Tofu ….…mi aiuti la prego….non so, ho paura,se LORO dovessero trovare ritratto-vissaniquesta lettera potrebbe succedere qualcosa di brutto a me o alla mia famiglia…..

 

G.Vissani


Caro Giancarlo, erano anni che pensavo che qualcuno dovesse fartela pagare per i tuoi imbrogli e i tuoi mezzi urletti da elongatio penis che ti da  l’avere una pentola in mano.E non mi importa se sono dei Vegani a dartela.

Qualcuno doveva punirti per    quando  fai il sufficiente, guardando sconcertato le tette a Mara Venier e snoccioli che il Cappero di Pantelleria va fatto rosolare  in una pentola Wok a ¾ rame , e che l’antiaderente può essere un ottimo digestivo.Qualcuno doveva pestarti x la tua aria da intellettuale dei  sott’olio e la tua patetica arte oratoria sui carciofini alla giudia e i saltimbocca alla romana…un bacione.

 

GALLOZ

 

questo post è il mio web-regalo a Lorenzo Lucioli, un non più che ventenne che come me amava i beatles e l'indie-pop.Auguri LUCIOLO...


postato da: galloz alle ore 19:33 | link | commenti (2)
post per te
martedì, 29 agosto 2006

INSIEME a TE non ci STO più

Caro Galloz, sono felice di sapere che ancora ci sei, spero che le tue vacanze siano state illuminanti e chiarificatrici come le mie.

Quando a fine Luglio sono partita da Sulmona x raggiungere le amiche in Salento, avevo appena chiuso una stupenda relazione dopo cinque anni di cinemini , pizze e sesso fin troppo sicuro con il mio ex Marco.Cinque anni in cui ho completamente abbandonato la mia vita, gli amici e tutti i miei interessi per mettermi nelle sue unte mani.Adoravo vedermi allo specchio sempre più simile a lui,( anche in quei stupendi punti neri sul naso), avere abbandonato tutte le mie conoscenze x seguirlo ogni domenica trasferte comprese in tutti quei templi moderni dove undici bellissimi atleti si facevano incitare da un pubblico sii meraviglioso; tant’è che in quella stupenda atmosfera il caffè Borghetti che Marco mi offriva con tanto amore mi sembrava Chardonnay .

Una fotocopia sbiadita di un originale già brutta copia per intenderci .

Nonostante fossi già cosi felice , una mattina come il partigiano, mi sono alzato e ho trovato nel mio letto l’invasor, e quello era nelle sembianze del mio fidanzato.

Dopo aver a lungo parlato,(siamo decisamente due persone civili) abbiamo deciso, io di andare in Salento per i fatti miei e lui in macchina con i suoi amici tifosi, tenendoci a dirmi che si sarebbe fermato al bagno di  ogni autogrill x appuntare in ogni porta il mio numero di cellulare….per non stare in pensiero x il viaggio ho pensato di getto.

Dopo tre giorni di Singleness mi sono subito sentito molto sola…e mi sono ritrovata di getto nelle canzoni di Ramazzotti, specie in quelle in cui parla della Hunziker che va a comprare le sigarette e si ripresenta 11 anni dopo…mentre lui piange sulle tettone di Max Pezzali.

Mentre ero distesa nella sdraio dove avevo appena finito di leggere il Diario di Bridget Jones, ho subito capito due cose:

1)Che è un ottimo libro specie se il tavolino di camera vostra ha una gamba più alta dell’ altra

2)Che avevo assolutamente bisogno di uno scopamico.

 

Il Fato volle che proprio in quel istante …passasse dal nostro ombrellone un aitante impiegato del catasto di Otranto…una di quelle botte di culo che il cielo ti manda una a tantum…verde o in pastiglie.

Mi avvicino verso il suo ombrellone con una cartina del Salento al contrario e gli chiedo delucidazioni about the sagra of municedda con il mio inglese…che a detta di tutti “é già un piede nella  tenda”.

Lui dopo aver indossato un paio di occhiali con cui ha dato fuoco alla cartina…mi ha invitato a seguirlo direttamente con la sua macchina…e da li in poi, mio caro Galloz..puoi immaginare come è andata.

Finita la vacanza ci siamo separati…per riprendere le nostre vite separatamente …ma non c’è l’abbiamo fatta e adesso stiamo insieme come Lilli e il Vagabondo o come due Patelle ad uno scoglio.Ho capito che non riesco più a star sola e faccio veramente fatica a sopportarmi.

A questo punto mi chiedo e ti chiedo, com’è che l’amore si è trasformato in mancanza invece di rimanere..quel addizione che era un tempo?

Virginia Woolf.

 

Cara Virginia……..in matematica non sono mai stato forte…ma se ben  ricordo  pur cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia… quindi il risultato come nel tuo caso è zero e zero rimane.

Quindi(2)  addenda a te….quando decidi di scrivermi..

 

Galloz.


postato da: galloz alle ore 16:14 | link | commenti (4)
post per te
lunedì, 28 agosto 2006

Texas is the reason...

Nei momenti più discutibili della mia vita preferisco esagerare.
Se devo propio sbagliare, mi dico, preferisco farlo di netto.
Il divario tra il bene e il male(da me compiuto) è cosi netto che anche certi politici italiani tenderebbero a capire velocemente da che parte stare.
Non essendomi mai preoccupato molto delle conseguenze delle mie azioni, preferisco non mettere nella famosa bilancia i pro e i contras dei miei gesti inconsulti, ma agisco da hooligans e li esprimo con una discreta violenza...sebbene come molti amici sostengono, un giorno troverò pane per i mie denti...o chi quei denti me li farà saltare.
Sono solo un esaltato  mi dico...in una sorta di confessionale a cui do udienza non più di un programma anche noto come Lucignolo.
Stanotte mi rigiravo come un cobra nel mio letto, e ho pensato ad una variante pinocchiesca di me...dove preso da manie compulsive dò fuoco ai miei arti  e inizio ad incendiare la gendarmeria...poi la casa del buon Geppo e infine...mi prostituisco nel paese dei balocchi(o Amsterdam)x farmi nuovo e sniffare Legnovivo dal tramonto all alba..

postato da: galloz alle ore 10:06 | link | commenti
robba da chiodi
sabato, 26 agosto 2006

Street Poems #1#

Pupazzo di nylon
assorto ma poco accorto
mentre interpreti le stelle
conscio che ne basta una sola

E adesso non basta lo specchio del reame
perchì,
come scusa
  usa il rame
inquieta triste e audace
una musa che nelle rime non giace

Se sai di zucchero
e io di sale
mi chiedo cosa,
mi chiedo che ne rimane
ma oggi è già domani
fotte sega,
prendiamoci le mani.


Siccome la mamma dei cretini è always incinta , il
corsivo è stato partorito da  "A Beautiful Mind" aka "Bella testa" aka Katia Truglia( quella accanto a me in questa foto)DSCF0663




postato da: galloz alle ore 11:31 | link | commenti
robba da chiodi
venerdì, 25 agosto 2006

Sempre + vicini.

Ho scoperto insieme ad altri eminenti studiosi salentini che Fabiano è il gerundio di Fabio, oltre che un nome da handicappatii.Tra l'altro io il segnale di parcheggio per gli Handicappati lo farei più con la K che con la H visto che la lettera K è gia contenuta all interno della parola stessa.
Sto lottando  contro il vuoto mentale segno buono penso, ho voglio di riempire ma brain con concetti forti e chiari.Roba da stupire ovviamente, visto che sono renitente alla leva dalla routine e obiettore di coscienza in caso di guerra alla meraviglia.Odio x questo farmi vedere in difficoltà, un odio molto forte che a volte annulla le lacrime che mi meriterei con una valanga di risate spesso prodotte più che consumate.I giorni poi sono diventati anni e sono diventato me stesso.Breve e aggiornata come Windows la mia vita continua ad essere ispirata da tante dipendenze in continua mutazione partendo moilto spesso dalla stessa origine.I beatles dicevano che alla fine l'amore che ottieni è uguale all amore che dai, capito .....capito perchè si sono sciolti come neve al sole....
P.s .
Mi ritrovo molto spesso a congratrularmi con me stesso x la mia abilità di lanciatore di coltelli, che è propio quella di mancare il bersaglio.. bax bacis

postato da: galloz alle ore 11:02 | link | commenti
robba da chiodi
mercoledì, 02 agosto 2006

Un anno Vissuto pericolosamente ( C'è Post x me)

Nonostante la mia rubrica abbia avuto un discreto successo , ritengo oppurtuno come milioni di italiani , andare in ferie...
Non che stare a Bologna negli ultimi tempi sia stata molto dura, ma le mie membra e le mie idee sterili hanno bisogno come un nokia di ricaricare le batterie.
Non che stare ad Arezzo ultimamente sia stato particolarmente pericoloso, ma ritengo oppurtuno seguire il mio istinto e non aspettare più determinati Godot.
Seguirò i cumpà verso il Salento, terra che tende ad abbracciare come la migliori delle mamme come l'eroina più affettuosa, e risplendere al sole finchè non sarò stanco anche di esso.
Ovvio che non è un addio, prima o poi bisognerà pur tornare ma e meglio pensarci dopo...
 Ultimamente mi sembra che le settimane durino anni quindi, appena arrivati manderò avanti l'orologio inventandomi un mio fuso orario, lo stile di vita della cumpa lo permette ampiamente,poi caricato il lettore mp3 del miglior hip hop made in italy anche il cervello avrà il palliativo che merita.
Ultimamente mi sveglio troppo introspettivo , e se il Dio Lodato lo permette spero di addormentarmi  più stupido del solito,sperando che la mattina dopo duri non meno di tre anni.  Lascio volentieri la ragionevolezza la sicurezza a chi crede che il Codice Da Vinci sia un libro che ti "piglia", io per quanto mi riguarda continuò a muovermi come il cavallo degli scacchi sperando che non debba prendere accendini in diagonale e che la TORRE(dell' orso) non mi mangi.Lascio a questo foglio finti impegni di lavoro x le mie amanti (decidi tu di che genere in base ai loro interessi), gravi malattie x miei colleghi scrittori e studiosi, improvvisi sparizioni per quelli, tra i miei ammiratori che hanno letto Rimbaud.Solo a pochi di la verità, a quelli che sanno godere di un verso come"Sull colle skrausi non ci stanno, c'è la beffa e ci sta er danno" un bacio a tutti a rivederci a Settembre.

postato da: galloz alle ore 13:40 | link | commenti (3)
online
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.