lunedì, 25 giugno 2007

Voglio tornare rospo: Il Gallo vs Le Compilation

Mentre ero in bagno, seduto sul mio trono di porcellana, prima di alzarmi ho dato un occhio per valutare il prodotto appena assemblato dal mio culo, una specie di rito che è il vero metro di giudizio sull’andamento della propria vita  di ogni uomo .[non negate]
Piuttosto soddisfatto dai risultati, decido di metter su un po’ di musica, qualcosa di underground, ma allo stesso tempo cantabile sotto la pioggia della mia doccia. Frugando tra i cd, mi ritrovo in mano una compilation dal titolo: Ah!!! Siete voi Sir Brunetto vol III. Faccio mente locale e mi ritrovo proprio nel locale dove quella compilation mi è stata data. Un Maggio o nei dintorni di Giugno uscivo con una ragazza di nome Leda , bellissima ragazza portatrice sana di zeppola alla Silvio Muccino o “s” sibilante.
Uscivo con lei già da un po’, il nostro rapporto stava per giungere al capolinea e mi stavo chiedendo se lei sarebbe scesa alla fermata dell’amicizia-fraintendibile o avrebbe preferito seguirmi fino a casa-accorgendosi dello sbaglio solo la mattina dopo.

 Io: Grazie è per me, l’hai fatta tu?

Leda: Diciamo che ho scaricato illegalmente dei brani e te li ho riprodotti in un cd audio senza              scopo di lucro.

La conobbi mentre provava a ridare per la terza volta l’esame di diritto d’autore  e si esprimeva solo per concetti giuridici,non li capirò mai questi medici…

Dopo una rapida lettura dei brani della raccolta, la mia indecisione sentimentale crebbe ancor più.
I titoli dei pezzi che vado adesso a commentarvi, ingarbugliarono la mia mente come un comizio elettorale di Di Pietro.

 1.”Una donna per amico”-Battisti

Okkei lei non è attratta ma ha capito che in me può sempre trovare una spalla su cui piangere, io eventualmente posso rinnovare l’abbonamento a “Acrobateincalore.com”.

2.”Amici Mai”-Antonello Venditti.

Allora ne vuoooole??

3.”Per un amico in più”- Riccardo Cocciante

Appurato che  Leda ascoltava musica di merda, io rimasi ancora una volta interdetto, forse prima avevo frainteso, adesso sembrava  più distante, o forse erano quelle tre tequila offerte dall’ammiccante barista.

4.”Vaffanculo”-

E fu proprio lì che lei e Masini mi mandandarono, mentre usciva dalla mia vita, con il barista ben ancorato al  culo.

 Non rividi mai più Leda .

Presi la compilation e la buttai nel cesso. Tirando lo sciacquone, gli escrementi della mattina tornarono su, formando un punto interrogativo….


postato da: galloz alle ore 11:54 | link | commenti (22)
vs
lunedì, 18 giugno 2007

E le stelle non stanno a guardare: IL Gallo Vs L’Oroscopo.

La mia predisposizione alle dipendenze è un tratto caratteristico del mio essere sin dall’ infanzia.

A 4 anni ero dipendente da una scimmia di pezza di nome Gogi Gogi, l’ultima volta che l’ho vista faceva una comparsata  nel film “Gorilla nella nebbia” al fianco di Sigourney Weaver..

A 8 anni mangiavo penne, lapis e gomme, finchè un’intossicazione da grafite mi ha reso come l’Uomo roccia e ho dovuto smettere.

A 16 è iniziata la mia dipendenza più dura: quella dall’ oroscopo, quella che fino ad oggi non sono riuscito a combattere e dico fino ad oggi .

Aprendo la posta oltre alle valanghe di mail che mi consigliano di:

1)      Allargare il pene fino a farlo diventare un campo da subbuteo

2)      Assumere Viagra cosi che oltre al campo da subbuteo ho anche il tavolino dove appoggiarlo.

Insomma,oltre alla solita posta ho trovato anche un’insolita mail che parlava proprio della mia dipendenza dai segni astrali e ascendenti. Cosi ho subito chiamato l’associazione “Tu scendi dalle Stelle” e mi hanno fissato una seduta di gruppo il giorno seguente.

 

Tipo seduto alla mia destra: “Ciao sono Marco ed ho un problema con l’Ariete, anche se ho un aspetto positivo in Venere aspiro a nuovi incontri…mi piac…”

Non finisce la frase che  tira fuori una copia di Astra e si masturba di fronte a noi.

Tipa grassissima seduta alla mia sinistra vestita da suora: “Ciao a tutti , io sono Sorella Luna, il Sole e Mercurio brillano nel mio segno, non riesco a vivere se non in base ai segni astrali. L’altro giorno volevo iniziare la dieta, ma ho letto nell’oroscopo che avrei avuto problemi con la Bilancia e per riprendermi dallo sconforto mi sono mangiata 20 buste di Pan di Stelle.”

 

Inorridito scappo dalla seduta…e seduta stante mi ritrovo in aperta campagna ove incontro l’uomo che mi ha guarito veramente. Quest’uomo, un pastore errante della Asia mi propone come terapia di cantare con lui in notturna contro la Luna, io per sconfiggere la mia dipendenza e lui per far cadere quell’accusa di molestie da parte della sua pecora.
Il Gallo contro il suo enorme successo
Il Gallo Vs  Il suo enorme successo.

postato da: galloz alle ore 11:34 | link | commenti (10)
vs
lunedì, 11 giugno 2007

Tre Metri sopra il cellophane: Il Galloz Vs Federico Moccia.

Stanco di lavorare alla Scottex e di vedere un azienda andare a rotoli, mi sono licenziato uscendo trionfalmente dalla porta di servizio.
Lì fuori trovo Michael Moore e Beppe Grillo che si menano modello Street Fighter per avere da me l’esclusiva sul disastro finanziario dell’azienda. Mi fingo estraneo ai fatti e confesso il delitto-Cogne per distrarli mentre scappo.

Poco più in là, quando ormai credevo di essere al sicuro, mi ritrovo nel bel mezzo di una crisi diplomatica tra i rappresentati del quartiere cinese di Milano e le autorità italiane. Vista la mia esperienza (ho condotto trionfalmente il processo di pace tra la Lego e i Playmobil), mi offro come mediatore culturale.

 
IO: “Allora , qual è il problema ragazzi?”

Rappresentante autorità cinesi: “Noi Cinesi stanchi di dare tanto a paese Italia e ricevere niente in cambio”

 Nel mentre passa di li lo scrittore Federico Moccia e nel mio cervello si accende una lampadina, fulminandosi un secondo dopo.

Io: “Sareste interessati a racconti su corse in moto senza casco, squillini e brufoli strizzati male?”

Rapp Auto Cinesi: “Può interessare, ma lui sa lavorare, sa contraffare note marche italiane di moda?”

 Non faccio in tempo a rispondere che due energumeni immobilizzano Moccia come un involtino primavera e se lo portano via.
……...................................................

 Un paio d’anni dopo passando di fronte alla Feltrinelli trovo questo cartello:

 

Oggi presentazione del libro “Tre metri sopra il cellophane

L’incredibile storia d’amore tra due adolescenti asiatici tra etichette made in China, internet point sovraffollati e l’incubo del comunismo in salsa di soya.

Interverrà l’autore Moc-Cià San II.

La Cina non è mai stata cosi viCina. Accorrete numerosi!!!

 
Finito di leggere penso alla globalizzazione e spacco immediatamente la vetrina della libreria
.

Questo post è un regalo alla mia famiglia Bolognese(Ale e Giulia)  nata  rispettivamenteil 12 giugno di 29 e 25 anni .


postato da: galloz alle ore 11:38 | link | commenti (15)
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